PARTNER: Settore Fitosanitario e Servizi Tecnico Scientifici della Regione Piemonte, Aspromiele, UNITO-DISAFA, Fondazione Podere Pignatelli, Fondazione Agrion
ENTE FINAZIATORE: Regione Piemonte
DURATA: Gennaio 2026 – Dicembre 2026
La presente proposta si configura come prosecuzione dei precedenti progetti Bio Agri Apis svolti nel periodo 2020-2025, ed ha l’obiettivo principale di offrire un supporto tecnico per i produttori della filiera primaria e di creare un sistema di condivisione delle informazioni utili all’apicoltore, all’agricoltore e al tecnico per conoscere meglio l’ambiente in cui operano e poter effettuare delle scelte di gestione aziendale, agronomica e di assistenza tecnica che tengano conto del benessere ambientale e dei pronubi.
Le attività principali riguarderanno il biomonitoraggio ambientale con le api, realizzato sugli apiari messi a disposizione nelle sedi della Fondazione Agrion e della Fondazione Podere Pignatelli, al fine di analizzare la presenza di residui di agrofarmaci nelle matrici dell’alveare (polline del pan d’api e miele). Il campionamento si propone di consolidare e ampliare la banca dati sulla salute e sulla contaminazione degli alveari da prodotti fitosanitari tramite attività di biomonitoraggio, valutare lo stato di salute delle api e dell’ambiente tramite analisi del rischio, valutare l’influenza dei fattori ambientali e antropici che influenzano la produttività degli alveari e proporre metodi e iniziative di mitigazione degli impatti e miglioramento della salute delle api.
La seconda linea di intervento è incentrata sulla sperimentazione di essenze erbacee mellifere, impiegabili nella creazione di habitat adatti ai pronubi, e in particolare alle api, al fine di sostenerli con aree di foraggiamento adeguate e che siano al contempo efficaci, in abito agricolo, come cover crops su terreni a riposo contribuendo all’incremento della sostanza organica nel terreno.
DIFFUSIONE DEI RISULTATI
I risultati progettuali saranno pubblicati al termine delle attività (indicativamente MARZO 2027) sulla suddetta pagina e saranno consultabili gratuitamente per le imprese e per gli operatori del settore interessati.
PROGETTI COLLEGATI
