IL PROGETTO

IL CONTESTO DI PARTENZA

Il comparto frutticolo piemontese rappresenta una realtà strategica per l’economia agricola regionale, con particolare rilievo per le coltivazioni di melo e actinidia, caratterizzate da un’elevata intensità produttiva e da una filiera fortemente strutturata. Tuttavia, queste colture sono esposte a numerose avversità biotiche — patogeni e fitofagi — che richiedono un elevato numero di trattamenti fitosanitari ogni anno, con conseguenti impatti ambientali, costi produttivi elevati e rischi per operatori e popolazione.

La progressiva riduzione delle sostanze attive disponibili, le nuove sfide fitosanitarie e gli obiettivi europei di sostenibilità rendono necessario migliorare l’efficienza dei trattamenti, limitando le dispersioni di prodotto e aumentando la precisione di distribuzione. A queste criticità si aggiungono le difficoltà operative legate alle condizioni di accesso ai campi e la crescente carenza di manodopera specializzata.

In questo contesto, il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere soluzioni innovative di agricoltura di precisione per la distribuzione dei prodotti fitosanitari, capaci di migliorare efficacia, tempestività e sostenibilità degli interventi, riducendo sprechi, costi e impatti ambientali lungo la filiera frutticola piemontese.

LE INNOVAZIONI PROPOSTE

1 – Macchina irroratrice a rateo variabile con sensore per la caratterizzazione della chioma

La prima innovazione prevede l’uso di una macchina irroratrice a rateo variabile con sensore per la caratterizzazione della chioma, in grado di adattare in tempo reale la distribuzione della miscela fitoiatrica in base alle caratteristiche del bersaglio: presenza/assenza della pianta, densità fogliare e sviluppo vegetativo della chioma. La macchina può:

  • Rilevare la presenza del bersaglio e attivare o disattivare automaticamente la distribuzione;
  • Misurare la morfologia e lo sviluppo della chioma, erogando il volume più idoneo e adeguando il profilo di distribuzione alla pianta trattata.

Questo richiede sensori per rilevare le caratteristiche della vegetazione e un sistema a bordo capace di elaborare le informazioni e modulare i volumi tramite attuatori. La soluzione proposta utilizza il modulo “Eden Viewer” (Edencore, Grecia), integrato su un atomizzatore con computer di bordo. Eden Viewer include stereocamere ad alta risoluzione, illuminazione del bersaglio, GPS integrato e intelligenza artificiale per elaborare le immagini. Le funzionalità principali includono: riconoscimento e conta dei fiori, previsione delle rese, individuazione di sintomi di malattia e rilevamento delle caratteristiche della chioma per la distribuzione a rateo variabile. Grazie alla compatibilità con ISO11783, Eden Viewer può interfacciarsi con centraline ISOBUS che controllano gli ugelli PWM, permettendo la distribuzione degli agrofarmaci in tempo reale.

Figura 1| Immagine sistema Eden Viewer

2- Sistema di distribuzione a punto fisso S.O.PH.I. A(Netafim)

La seconda innovazione prevede l’uso del sistema di distribuzione a punto fisso S.O.PH.I.A.™ (Spray Overcanopy Phytosanitary Innovative Application) di Netafim, che consente trattamenti fitosanitari rapidi e indipendenti dalla praticabilità del terreno. Il sistema è basato su un impianto di irrigazione sovra-chioma modificato, utilizzabile anche come antibrina o per il condizionamento del microclima. Il sistema è composto da linee di erogatori posizionati sopra e dentro la chioma, che rilasciano la miscela fitoiatrica direttamente nella vegetazione. La miscela viene alimentata tramite una stazione di pompaggio (serbatoio + pompa o atomizzatore convenzionale) situata all’esterno del frutteto.

I vantaggi principali includono: trattamenti rapidi su ampie superfici, riduzione della deriva rispetto agli atomizzatori tradizionali e minore esposizione agli agrofarmaci per operatori e astanti.

Figura 2 | Immagine impianto S.O.PH.I.A™ (Netafim) in azione

3 – Atomizzatore pneumatico con funzionamento a carica elettrostatica

Il progetto prevede l’uso di un atomizzatore pneumatico a carica elettrostatica, pensato per ottimizzare deposito e copertura della miscela fitoiatrica in chioma, riducendo le perdite. Gli elettrodi posti vicino ai diffusori caricano negativamente le gocce, che si respingono tra loro formando una nuvola uniforme. La vegetazione, leggermente positiva, attrae le gocce, migliorando il deposito e riducendo la deriva, con conseguente minor impatto ambientale e uso più efficiente del fitofarmaco.

Figura 3 | Atomizzatore pneumatico a carica elettrostatica

GLI OBIETTIVI

Il progetto ha l’obiettivo di migliorare la sostenibilità ambientale, economica e sociale della difesa fitosanitaria nelle coltivazioni piemontesi di melo e actinidia attraverso la sperimentazione e la validazione delle tecnologie sopra descritte per la distribuzione dei prodotti fitosanitari.

In particolare, il progetto intende:

  • aumentare l’efficienza dei trattamenti fitosanitari migliorando deposito e copertura della miscela sulla vegetazione;
  • ridurre la deriva aerea, le perdite a terra e gli sprechi di prodotto;
  • diminuire l’impiego complessivo di agrofarmaci e i costi di distribuzione;
  • migliorare la sicurezza degli operatori e ridurre l’esposizione della popolazione ai trattamenti;
  • garantire maggiore tempestività di intervento anche in condizioni operative difficili;
  • ridurre il fabbisogno di manodopera e ottimizzare i tempi di lavoro;
  • favorire la diffusione di soluzioni innovative già disponibili sul mercato e applicabili nelle aziende frutticole piemontesi.

LE ATTIVITA'

 WP 1 – COORDINAMENTO E MONITORAGGIO

L’attività di coordinamento e monitoraggio del progetto è finalizzata a garantire il corretto avanzamento delle attività, la condivisione delle informazioni tra i partner e il raggiungimento degli obiettivi nei tempi previsti. Le attività di controllo permetteranno inoltre di individuare eventuali criticità operative e adottare tempestivamente le necessarie azioni correttive.

 WP 2 – ATTIVITÀ PREPARATORIE ALLA DIMOSTRAZIONE DELLE SOLUZIONI TECNICHE INDIVIDUATE

Il WP è dedicato alla preparazione e all’avvio delle attività dimostrative in campo, con l’obiettivo di creare le condizioni operative necessarie per la valutazione delle tecnologie innovative previste dal progetto. In una fase iniziale saranno individuate, presso le aziende agricole partner, le parcelle destinate alle prove dimostrative, nelle quali verranno confrontati i trattamenti realizzati con i sistemi innovativi e quelli effettuati secondo le pratiche aziendali tradizionali. Successivamente verranno svolte le attività di calibrazione delle soluzioni tecniche oggetto di dimostrazione, al fine di ottimizzare i parametri di funzionamento dei diversi sistemi di distribuzione. Al termine della fase di calibrazione saranno realizzate verifiche in campo mediante l’utilizzo di traccianti, con l’obiettivo di valutare la qualità della distribuzione della miscela fitoiatrica, l’uniformità di copertura e l’efficienza dei sistemi innovativi rispetto alle tecniche convenzionali.

 WP 3 – ESECUZIONE DEI TRATTAMENTI FITOSANITARI CON I SISTEMI OGGETTO DI DIMOSTRAZIONE E VERIFICA DELLA LORO EFFICACIA BIOLOGICA

Le attività previste nel WP hanno come finalità principali la verifica dell’efficacia delle soluzioni oggetto di dimostrazione in condizioni operative reali.  Si procederà quindi con l’esecuzione dei trattamenti, effettuati nelle parcelle individuate nell’ambito del WP2, utilizzando le soluzioni innovative oggetto di studio e prevedendo, per ciascuna di esse, un confronto con le modalità di distribuzione dei prodotti fitosanitari adottate in azienda. Verranno poi eseguiti rilievi di campo finalizzati a valutare l’efficacia biologica dei trattamenti, valutazione quali-quantitative della produzione e degli scarti.

 WP 4 – VALUTAZIONI TECNICO-ECONOMICHE COMPLESSIVE DELLE SOLUZIONI OGGETTO DI DIMOSTRAZIONE

Il WP4 prevede la raccolta sistematica e strutturata dei dati relativi all’applicazione dei prodotti fitosanitari e all’impiego delle diverse soluzioni tecniche oggetto di dimostrazione. In particolare, verranno registrate informazioni quali il volume distribuito, il consumo di carburante, i tempi operativi e le condizioni di utilizzo delle tecnologie in campo. La raccolta e l’analisi di questi dati consentiranno infatti di effettuare un confronto tra le diverse tecnologie e di stimarne i relativi costi e benefici, con l’obiettivo di supportare una valutazione concreta della loro applicabilità nel contesto aziendale.

WP 5 – DISSEMINAZIONE DEI RISULTATI PROGETTUALI

L’obiettivo di questa attività è promuovere il progetto e i suoi risultati nel modo più ampio possibile garantendo una capillare diffusione delle informazioni. Saranno attuate strategie mirate, per garantire una maggior visibilità del progetto e delle sue attività e il coinvolgimento di stakeholder, enti di ricerca, aziende e di tutto il pubblico potenzialmente interessato.

RISULTATI ATTESI

Il progetto si propone di dimostrare come l’impiego di tecnologie innovative per la distribuzione dei prodotti fitosanitari possa migliorare in modo significativo l’efficienza dei trattamenti e la sostenibilità complessiva della gestione del melo e dell’actinidia in Piemonte. I risultati attesi riguardano sia aspetti tecnici e operativi, sia benefici ambientali ed economici legati all’adozione delle soluzioni testate.

Risultati direttamente misurabili

  • Ottimizzazione del consumo di acqua;
  • Maggiore precisione nella distribuzione della miscela fitoiatrica, con aumento della quota depositata sul bersaglio e riduzione delle perdite per deriva e ruscellamento;
  • Riduzione dei tempi di esecuzione dei trattamenti;
  • Riduzione del consumo di carburante;
  • Riduzione dello scarto produttivo causato dalle principali avversità biotiche;
  • Riduzione dell’impiego di manodopera nelle operazioni di trattamento (e, per la tecnologia n.1, anche nelle operazioni di diradamento).

Risultati non direttamente misurabili

  • Miglioramento delle condizioni del suolo grazie alla riduzione dei passaggi dei mezzi in campo e del conseguente compattamento;
  • Riduzione dell’impatto ambientale complessivo, in particolare per quanto riguarda la dispersione di prodotti fitosanitari nei comparti suolo, acqua e atmosfera.

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